“Down to the Moon” è una serie nata da un’idea che porto con me fin dalla gioventù, in un periodo in cui cercavo di definire il mio percorso creativo.
La serie è ispirata all’universo musicale dell’arpista svizzero Andreas Vollenweider, in particolare all’album Down to the Moon. Più che una traduzione visiva dei singoli brani, il lavoro nasce dal tentativo di trasferire in pittura la struttura ritmica, le contaminazioni culturali e le atmosfere evocative che caratterizzano la sua musica.
A questa suggestione si unisce l’esperienza del pozzo sacro di Santa Cristina in Sardegna, un luogo che mi ha colpito profondamente per la sua forza simbolica e visiva.
Da questi elementi nasce l’idea di un viaggio nella profondità dell’animo umano. Le opere non illustrano la musica, ma ne reinterpretano le atmosfere, traducendole in immagini.
Dal punto di vista formale, unisco una base figurativa classica — nella costruzione delle figure e della prospettiva — a elementi grafici ispirati a linguaggi orientali ed etnici, con un uso del colore più libero e contemporaneo.
Questa serie rappresenta per me un percorso visivo in cui memoria, musica e immaginazione si intrecciano.