“Mental States” è una serie dedicata alla rappresentazione del disagio e della malattia mentale attraverso il volto umano.
Ogni opera indaga uno stato specifico, traducendo in immagine tensioni interiori, fragilità e alterazioni della percezione. Il ritratto perde la sua funzione descrittiva per diventare uno spazio espressivo, in cui il volto si trasforma, si frammenta e si ricompone.
Attraverso il segno, il colore e la costruzione dell’immagine, la figura viene progressivamente alterata, dando forma a una dimensione instabile, in equilibrio tra identità e perdita di controllo.
La serie si configura come un percorso visivo sugli stati mentali, in cui ogni lavoro rappresenta una condizione, un passaggio, una variazione dell’esperienza interiore.